sabato 3 ottobre 2009

Bastardi senza gloria (Inglorious Basterds).

E di bastardi me ne vengono in mente moltissimi, soprattutto in questo periodo!
Per esempio il mio telefono cellulare (un sony-ericsson z310i, per carità non acquistatelo!) che per l'ennesima volta nel giro di 2 anni (la terza) ha pensato di far diventare il display nero giusto 2 giorni prima della scadenza della garanzia, cioè domenica, dunque sono fregato.

Ma parliamo dell'evento cinematografico di questo autunno ossia la nuova opera di Tarantino che ho avuto il piacere di poter vedere ieri sera, il giorno dell'uscita nazionale in Italia.


Che dire, dimentichiamo Grindhouse perchè stavolta non siamo di fronte ad un semplice omaggio a un genere cinematografico (anche se pure in Inglorious Basterds gli omaggi a certi film sono presenti). Questo è il Tarantino puro e semplice, amato dalla schiera nutrita di fan e odiato da chi si sofferma alla patina di sangue e violenza presente in tutte le sue pellicole. A costoro vorrei ricordare che la violenza, il sangue, le guerre ecc. sono, volente o nolente, una componente insita nella nostra società moderna ed evoluta e da cui non possiamo scappare, nemmeno al cinema. Ma se si prende per il verso giusto, con ironia e un tocco di grottesco tutto può risultare più digeribile, per la serie "meglio riderci sù" questo è puro intrattenimento.
Senza divagare e dilungarmi oltre vi lascio al mio solito commento scritto in precedenza su film.tv.it:
Tarantino si dimostra come sempre tanto geniale quanto folle ed è questo che rende ogni sua pellicola qualcosa di esaltante, gioia visiva per lo spettatore. "Bastardi senza gloria" mette insieme una serie di personaggi variegati e geniali, un po' Le Iene e un po' Kill Bill, pescando a piene mani da tutto l'immaginario del cinema Tarantiniano. Dialoghi convincenti, divertenti ed allo stesso tempo profondi, sono alla base di un'ottima interpretazione da parte di tutto il cast. Scene d'azione frenetiche, scatti che fanno in modo di capacitarsi di ciò che è appena accaduto se non alla sua conclusione, violenza e frenesia della guerra. Una pellicola lunga ma mai lenta per una vicenda puramente cinematografica, con alcuni nomi e luoghi reali come puro pretesto per dare sfogo alla fervida immaginazione di Quentin. Molti hanno definito questo film "la seconda guerra mondiale come molti avrebbero voluto": è assolutamente vero. La rabbia, l'odio, ma soprattutto la vendetta (tema ormai molto caro a Tarantino) contro la xenofobia nazista è rappresentata in "Bastardi senza gloria" con spietata freddezza e cinismo. Date a Cesare quel che è di Cesare, ed è questo che avviene in un finale assolutamente surreale e improbabile nella realtà, ma degno epilogo di un vortice di follia nazista e di esasperazione ebrea. Tarantino paga la fiducia dei suoi fans e non delude, dimostrando che è ancora possibile fare del cinema originale ed entusiasmante.

Spero sia ben chiaro che questo è un filmone, da vedere assolutamente! Era da tempo che non uscivo così soddisfatto dalla sala anche se c'è da dire che apprezzo il buon Quentin Tarantino per tutto ciò che partorisce da quella sua mente, forse un po' malata ma, ripeto, assolutamente geniale.

Buona visione e au revoir!

4 commenti:

michelu ha detto...

Bellissimo film!
L' Orso Ebreo ahauahauh :*

Luis ha detto...

lol..il piccoletto :°D

abi ha detto...

Arr! Gran film! Forse un Brad per la prima volta un pochino sotto tono, ma il resto del cast da 110 e lode! :)))
Baciamo le mani.

Luis ha detto...

Beh in questo caso non era il superprotagonista e forse era un po' fuori dai suoi panni..comunque era abbastanza da piego la sua interpretazione :°D