E contro il boicottaggio dei vertici rai che non hanno ancora rinnovato i contratti, già belli che pronti, per i collaboratori di Michele Santoro (tra cui Marco Travaglio) sul sito del programma si invita a diffondere gli spot preparati per questa nuova edizione che dovrebbe cominciare il 24 settembre. In rai non si son visti, ma per fortuna c'è la rete..diffondete!
Questo è il messaggio di Santoro, dal sito di Annozero:
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi. NB: gli spot sono anche su Youtube
Rai e mediaset si rifiutano di trasmettere il trailer di Videocracy (diretto da Erik Gandini e distribuito da Fandango) con delle accuse ridicole (leggere l'articolo linkato) e confermando evidentemente, se ancora ce ne fosse il bisogno, la tesi di questo film documentario che sarà presentato alla 66a mostra del cinema di Venezia nella sezione "Settimana della Critica".
Ma ancora hanno paura di Al Tappone (cit. Travaglio)?? Rai sempre più patetica e mediaset coerente con la sua falsità e ignoranza.
Come rimpiango i tempi (anche se si parla di due anni fa al massimo) in cui l'estate era disseminata di pellicole horror, per lo più cagate ma sicuramente più simpatiche delle miriadi di commedie che affollano le sale in questi mesi di calura.
Proprio il caldo, e la passione per il cinema, fanno sì che cerchi comunque di gustarmi qualche film in sala (possibilmente al fresco). La scelta però è davvero limitata con uscite settimanali che variano dall'1 ai 3 nuovi titoli, tutti rigorosamente blockbuster, commedie e qualche titolo italiano. Ovviamente ci sono le eccezioni, con generi diversi e pellicole discrete appartenenti a questi tre generi (vedi il post del 26 giugno) ma purtroppo sono oasi nel deserto estivo. Fortuna che settembre si avvicina, ma soprattutto si avvicina la Mostra del cinema di Venezia che fa ben sperare per qualche titolo interessante presente al suo interno. Nonostante non c'entri nulla con Venezia, personalmente sono in trepidante attesa dell'ultima fatica di Terry Gilliam, già visto a Cannes, con l'ultima interpretazione di Heath Ledger: The Imaginarium of Doctor Parnassus.
In questo periodo è come sparare sulla croce rossa (anche se il grosso degli italiani non ci fa caso), ma dopo aver letto certe notizie:
Dopo un anno il Pil francese e tedesco lascia il segno meno e segna +0,3 per cento La Bce: "Ci si attende che a una fase di stabilizzazione segua una graduale ripresa"Parigi e Berlino tornano a crescere. "Recessione mondiale alla svolta". Male ancora la disoccupazione "per i bassi livelli di fiducia e a causa degli effetti ritardati del calo dell'attività economica"
Spontaneo è il dubbio, non era l'Italia il paese in situazioni migliori all'interno della zona Europea? silvio, silvio..quando la smetterai di sparare cazzate? Magari anche di aprire bocca, anche se questo purtroppo penso sia impossibile al momento :P
P.S.
Quanto all'Italia, nel secondo trimestre 2009, rispetto al precedente, il pil ha subito un calo dello 0,5%; su base annua -6%.
Causa esami ho rimandato fino ad oggi la stesura di questo post relativo a "Coraline e la porta magica" diretto da Henry Selick e tratta dal romanzo di Neil Gaiman, nonostante me lo sia goduto il 29 giugno scorso.
Goduto è il termine giusto, perchè in questo periodo non c'è un'offerta troppo allettante nelle sale nostrane (tranne qualche blockbuster o qualche rarissima eccezione) e perchè ho apprezzato moltissimo questa pellicola. I motivi saranno chiariti nel solito commento sintetico:
Coraline e la porta magica è una storia semplice che vede per protagonista una bambina spesso non ascoltata o compresa dai genitori, che la accomuna ad una situazione che capita spesso tra i più piccoli privi di certe attenzioni per gli impegni degli adulti, ed è così che si entra in un mondo di fantasia come spesso accade anche nella realtà. L'immaginario prende vita su schermo e, grazie alla miscela di colori, stop-motion e 3d perfetti, riesce ad appassionare non solo i più piccoli ma un'ampia fascia di pubblico attirato dalla fiducia per la grande fama del Selick di "The Nightmare Before Christmas", in questo caso ben ripagata. Se lo stop-motion, tecnica che vanta ormai un ampio passato nel cinema, viene unita al 3d con una tale abilità e maestria ci troviamo di fronte ad un prodotto di fattura notevole che vanta delle animazioni bellissime, per un film del genere, e dei colori bellissimi. Proprio i colori sono proposti in Coraline, in quasi tutte le scene, con una palette cromatica ampia, gioia per gli occhi. Il mago dello stop motion, Henry Selick, ci delizia con una storia tratta dal romanzo di Neil Gaiman che riesce a incantare, divertire e appassionare.
Beh, io consiglio assolutamente la visione..anche se dubito sia ancora in giro :( E ora sono curioso di vedere "9" di Shane Acker, prodotto da Tim Burton che deve aver apprezzato moltissimo l'omonimo cortometraggio di Acker (reperibile su youtube). Buona visione e au revoir!